Una scatola, qualche oggetto dentro. Un quaderno, un portacenere, un paio di cd.
Si apre una porta azzurra e gli occhi sono buchi, ciglia lunghissime. Silenzio intorno, una mosca sulla porta a vetri. Una mosca, zzzzzzzzzz, e intorno silenzio. La maniglia fredda lucida scrostata, allungata.
"Allora io vado, ciao".












