Sono incazzata come una iena. Sì Incazzata, e non voglio certo sprecare quest’occasione.

Sono incazzata con i telegiornali, che non sono telegiornali ma fiction. Se volessi vedere una fiction la guarderei, ma quel che cerco a cena è un telegiornale e un telegiornale è quello che voglio . Sono incazzata perché arrivano sempre prima i furbi e i prepotenti. Ah! Che vita facile per loro. E da loro sto imparando tanto: Mors tua Vita mea. Vogliamo cadere nel delirio? E nel delirio buttiamoci..nella giungla si sopravvive e non si vive, ma visto che questo siamo tornati ad essere, uomini primitivi che sfogano la loro frustrazione con pietre e clave di ferro, la giungla è quel che ci meritiamo. Sono incazzata nera perché nessuno dice le cose come stanno:che tutti vogliono essere giovani e nessuno se li caca, i giovani, c’è posto solo per anziani che si imbrattano e si atteggiano a ventenni, quelli veri no grazie, non ci interessano. Che se appari, esisti. Se non appari, non esisti. L’anagrafe non fa più testo,  non sono le firme dei tuoi genitori sotto il tuo nome e la tua data di nascita ad attestare che ci sei, ma quelle sul tuo abbigliamento…eh sì. Difficile ammettermi di conseguenza che non sono mai nata.

Ma più di tutto sono incazzata con me perché mi rendo perfettamente conto che di tutto quanto sovrascritto non me ne frega niente, proprio niente. Non stasera, stasera me ne sbatto di indignarmi giustamente. Io mi indigno ingiustamente. Scrivo. Mi indigno perché mi sono rotta di essere una brava bambina, che risponde sì educatamente e no all’occorrenza, che deve sempre guadagnarsi le cose e mai pretenderle.Mi sono rotta di avere l’assillo interiore di andare bene a scuola per forza, ma per forza di chi?? Tanto non sarà di certo davvero un voto a dirmi che maturità ho. Sono stufa di dovermi nascondere, difendere, parare. Io voglio sbocciare.

Io voglio fare quello che mi viene spontaneo.

Senza troppe paranoie, e preferisco prendermi un vaffanculo che dover ancora sentirmi legata. Io voglio essere come sono. Mi sono rotta di non avere niente di garantito ma tutto da meritare. Voglio ciò che mi spetta. Sono incazzata con chi parla senza sapere, chi punta il dito per sport. Sono incazzata con me perché mi sono sempre illusa che l’essere umano sia, alla fine, comunque un’evoluzione avanti a tutti gli altri animali..perchè dotato di ragione, di anima, di intelletto. Cazzate! L’uomo non merita tante lodi.  Siamo fin troppo piccoli, e le chiocciole ci sono di molto davanti nella scala evolutiva. Voglio vedere quanto ci metteremo noi a nascere con il letto sempre dietro.

Bene incazzata è una mina vagante, stasera ne ha fatto le spese un po’ chiunque. Ma Bene incazzata è anche una rarità, e giuro che voglio godermela fino in fondo.

Beneeeee / martedì, 13 novembre 2007 / 19:53 / Permalink
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