Ci sono piccole delusioni. Ci sono piccole mancanze. Ci sono due o tre parole di troppo, o in meno. Ci sono piccole scintille che non arrivano al fuoco, ci sono cadute che non trovano sostegno, o sostegni che nessuno richiede. Ci sono pregiudizi, e ci sono gli sforzi per non suscitarli. Ci sono piccole lontananze che sembrano illimitate e grandi distanze che non esistono. Ci sono limiti, e doveri, e obblighi, e dita puntate, più dentro che fuori, ci sono sensi di colpa, e i sensi di colpa sono tutta merda, ci sono consigli che si danno e che si ricevono, e di entrambi c'è il sentirne l'inutilità completa. Ci sono piccole gioie, un cenno non previsto, e ci sono piccole tristezze. C'è di tutto, dosato a piccole porzioni. Niente di eclatante, niente di enorme, niente di gigantesco. Tutto calibrato, in un equilibrio che mi sorprende. Tutto logico, tutto compiuto, anche l' inconsistente. Piccole emozioni e piccole soddisfazioni, piccole certezze e piccole debolezze. Una fragilità di rosa, con petali ferrei. Tutto che torna. Prima sole, poi luna, sempre uguale, tutto torna, alzarsi cominciare- coricarsi per concludere, e tutto perfettamente mio. Piccolezze che nemmeno riesco a cogliere. Abitudini che come tali mi scivolano senza dar segno. Piccola delusione, oggi. Che ancora di più mi apre gli occhi.












