Mi è venuto in mente -vorrei dire per caso, ma il caso nella mia vita c'è entrato poche volte- il bambino di Castelli di Rabbia: Penth. Il bambino che indossava il suo destino, e lo indossava seriamente: una giacca del babbo, e la promessa a se stesso di andarsene dal paese solo quando quella giacca gli fosse stata a pennello. La metafora di crescere. Bello. Ma poi ho pensato che non era quello a cui avevo pensato, non alla giacca, ma al taccuino su cui giornalmente Penth annotava le cose da ricordare. Perchè aveva capito che quello era il trucco: riassumere tutto in un insegnamento al giorno e, soprattutto, non dimenticarlo subito dopo. Ho pensato che era una cosa geniale. E che l'avrei dovuta fare anche io.
Tutto ciò qualche giorno fa.
E questo è quello che ne è venuto fuori. Ricopio testualmente:
- Ragionar bene prima di dire ad una persona: secondo me hai torto. Potrebbe non gradire.
- Ipotizzare sempre che dietro ad una curva stretta possa esserci una Rama che viene nel senso opposto.
- Stare molto lontana dalle persone che odiano, ma con gentilezza.
- Stare lontana dalle persone che non contemplano mai l'idea che quello proprio non sia il momento per.
- Ricordarsi di fare con gli altri quello che vorrei fosse fatto a me: di fronte alla sofferenza altrui non anteporre le mie paranoie al bisogno di tranquillità di chi sta male e vorrebbe aiuto. Controproducente. Soprattutto per l'altro.
- Ricordarsi che non sempre si è tenuti a dare spiegazioni.
- Chiudere il cane fuori e non dentro casa quando esco.
- I desideri non invecchiano quasi mai con l'età.
- Il cointreau brucia tanto la gola, che poi sembra quella di Grisù.
- Chi ha bisogno di aiuto, ha anche bisogno di sapere di poterlo chiedere serenamente.
- Non è carino fare commenti sul fondoschiena del professore di inglese, anche se più che rispettabile, mentre lui spiega.
- Quando gli altri entrano in paranoia perchè sto male, dire solo: ragazzi, respirate! Che quella che sta male tanto sono io, ci manca solo che io debba consolarvi, assolvervi o capirvi..poi? Altro? Un caffè?
Fine.












