E' tutto così leggero oggi, tutto così semplice. Così vero, così vera. Mi sono alzata dicendomi buongiorno, ho cucito tutti i gesti come piace a me, li ho legati con filo di seta. Blu. Sono qualcosa di blu, oggi, una pezzo di cielo, un pezzo di finestra, un pezzo di golf. Una bolla di sapone, dentro assomiglio a tutto, ma non a voi. Conto i rami dalla finestra, senza troppa convinzione, oggi non c'è posto di rilievo per i numeri. In fondo, nemmeno per le parole. Cascano a caso, e vanno lasciate fare, vanno lasciate così. Con punti di sutura qua e là, ma dove scelgono loro. Oggi nevicava sui fiori bianchi del mio ciliegio..bianco sul bianco, mi è venuto da sorridere. Mi piace la sovrapposizione dei colori, come quella dei suoni. Ricordo piano un giorno di primavera che è arrivato poco fa, e mi ha portato Pascal Comelade. Ricordo vento in faccia e vento dentro. Bello, incredibilmente bello. Come le cose che sembrano scritte e lette e prese dai libri, o da commedie francesi, e invece sono proprio quello che ti accade. A volte succede, non sempre, ma a volte sì. Ed è qualcosa che. Non ti saprei dire, forse ho inconsapevolmente una scala di preferenza tra i ricordi, so solo che alcuni li registro come : da scrivere, non da scrivere. Il mio primo criterio. Diceva Luigi: la vita o la si vive, o la si scrive. Ah signor Pirandello, sono sicura che mi sarebbe stato simpatico, Lei, a parlarci..e chissà dove saremmo finiti con i discorsi, la pensiamo simile- gli avrei detto. Soprattutto per quel che riguarda le persone. Troppo generico, lo so. Ma è proprio quello che condivido di Lei: le persone. Ma scusi, la disturbo là dove l' hanno messa ancora un attimo: questa storia della vita, ecco, ma Lei cosa ha scelto alla fine?
Scrivere ha scritto..quindi? No, così per curiosità. C'è anche chi, no non li faccio nomi sia chiaro, facendo tutti e due, si dimentica a volte di essere uno scrittore e a volte di essere una vita. Succede. Capisce, si può creare confusione , secondo me. Ma, per alcune persone, non sempre c'è la possibilità di scegliere. Acuni uomini devono essere tutti e due: se stessi e lo scirttore. Imprescindibilmente: entrambi. Per quanto uno ci provi, magari, a vivere e basta. Per quanto uno ne abbia voglia..Niente da fare, promesse troppo difficili da mantenere: prima o poi torna a galla la voglia di.
Vede, lo sapevo che andavamo a parare chissàddove. Mi scusi, la lascio tornare al suo posto. E buon riposo, è stato molto gentile, davvero.
..sono bolla di sapone, oggi. Non consisto in niente. Solo vago, e ogni tanto mi poso. Ne ho viste alcune, una volta, che si fermavano sui fili d'erba e non scoppiavano, uno spettacolo. Sembrava un trucco, una di quelle eccezioni per cui si deve essere capovolta una regola dell'universo e ti senti la prima ad averlo notato. Ma per certe vite, non ci sono poi così molte scelte. Se non essere quel che sono. Pelle, forse, e basta. O forse no. Però io, come mi rincorri scappo, e se allunghi un dito scompaio. Giuro.












